Partendo e considerando gli obiettivi e le finalità generali dell’Europa nel Memorandum di Lisbona 2000 e della Strategia Europa 2020, volte al miglioramento del livello di apprendimento per favorire l’apprendimento per tutta la vita e lungo tutta la vita si ricordano e indicano come fondanti del percorso educativo del Primo Levi:

  • il tasso medio della dispersione al di sotto del 10%
  • il tasso medio di adulti tra i 30 e i 34 anni con una istruzione di 3° livello (diplomati) misurabile al 40%
  • il tasso dei 15enni con lacune in letteratura, matematica e scienze inferiore al 15%

Dalla osservazione di questi obiettivi ne discende un progetto educativo che – integrando le indicazioni sia del riordino dei cicli della secondaria superiore (DPR 88 e 89 del 2010) che della L. 107/2015 – pone l’alunno al centro del processo educativo.

Tale processo educativo procederà sui binari del rigore e dell'inclusione,  dell'accoglienza e della valorizzazione delle eccellenze. La scuola si propone infatti di valorizzare i talenti di ogni studente, aiutandolo a superare eventuali difficoltà con gli opportuni strumenti didattici ed educativi.

Allo stesso modo, il rigore nella richiesta di un adeguato impegno e di un corretto atteggiamento è volto a garantire un ambiente scolastico in cui possano trovare spazio e valorizzazione le inclinazioni personali e le eccellenze.

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